Congedi parentali: quando il diritto si trasforma in abuso

Nota a Corte di cassazione, Sez. Lav., ordinanza 09 settembre 2025, n. 24922

di Daniele Chapellu

Abstract

La presente nota affronta il tema della legittimità della sanzione del licenziamento in caso di utilizzo abusivo dei congedi parentali. La Suprema Corte partendo dal concetto di “diritto potestativo” riconosciuto al lavoratore, si focalizza sulla nozione di “abuso del diritto” per giungere alla fondatezza dell’inflizione della più grave sanzione disciplinare, ovvero il licenziamento per giusta causa. La giurisprudenza di legittimità effettua anche una interessante analogia con quanto previsto in tema di permessi ex lege n. 104 del 1992.

This note addresses the issue of the legitimacy of dismissal as a sanction in cases of abusive use of parental leave. The Supreme Court, starting from the concept of “potestative right” recognized to the employee, focuses on the notion of “abuse of right” in order to assess the legitimacy of imposing the most severe disciplinary sanction, namely dismissal for just cause. The giurisprudence of the Court of Cassation also draws an interesting analogy with the provisions governing leave under Law n. 104 of 1992.


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