La rilevanza della “qualità” dell’assistenza ai fini della fruizione dei permessi ex art. 33, comma 3, L. n. 104/1992

Nota a Corte di cassazione, Sez. Lav., ordinanza 17 gennaio 2025, n. 1227 e Corte d’Appello di Roma, Sez. Lav., sentenza 10 aprile 2025, n. 1412
di Ilaria Napolitano
Abstract
Il contributo analizza l’ordinanza della Corte di cassazione del 17.1.2025, n. 1227 e la successiva sentenza della Corte d’Appello di Roma, Sez. Lav., del 10.4.2025, n. 1412 adita in sede di rinvio, relative ad un licenziamento per uso distorto dei permessi ex art. 33 della L. 104/1992. Ci si sofferma in particolare sulle problematiche connesse alla valorizzazione del profilo qualitativo dell’assistenza al familiare disabile, con specifico riferimento agli aspetti probatori.
The essay analyzes the order of the Italian Supreme Court of January 17, 2025, no. 1227, and the subsequent ruling rendered in the referral stage by the Court of Appeal of Rome, Labor Section, of April 10, 2025, no. 1412, relating to dismissal for misuse of leave granted under Article 33 of Law No. 104/1992. The analysis focuses, in particular, on the challenges associated with assessing the qualitative dimension of the care provided to the disabled family member, with special regard to the related evidentiary issues.