Licenziamenti disciplinari, nozione di giusta causa e principio di proporzionalità tra fattispecie astratta e caso concreto

Nota a Tribunale di Rovigo, Sez. Lav., sentenza 21 marzo 2025, n. 88
di Linda Pierleoni
Abstract
Nel contributo si commenta una sentenza del Tribunale di Rovigo in cui è stata esaminata la sussistenza della giusta causa e della proporzionalità della sanzione applicata avuto riguardo al determinato contesto in cui si sono verificati i fatti addebitati che, seppur astrattamente gravi, non sono stati ritenuti idonei a giustificare il licenziamento in quanto ritenuti frutto di una reazione emotiva e istintiva considerata anche l’assenza di danni effettivi e minacce nella condotta della dipendente.
In the article few comments are made on a verdict released by the Court of Rovigo, whose aim was to assess the existence of right cause, in addition to the proportionality of the penalty applied due to the specific circumstances in which the events took place. The verdict, although it gave thought to the gravity of the facts, did not evaluate them suitable to justify the dismissal, as they were considered as a result of an emotional reaction, as well as the absence of any effective damage or threats from the employee.