Salari minimi e contratti collettivi: la prospettiva italiana nel contesto della Direttiva europea

di Flaminia De Giuli

Abstract

Il saggio analizza la tortuosa strada che ha condotto all’approvazione della Direttiva europea in materia di salari minimi adeguati, così come le disposizioni in questa contenute. Inoltre, si sofferma sul ricorso presentato da Danimarca e Svezia volto a richiedere l’annullamento della Direttiva in esame e sulle conclusioni dell’Avvocato Generale in merito. Infine, esamina l’impatto della disciplina eurounitaria nell’ordinamento italiano con una particolare attenzione al complesso quadro costituzionale e all’attuale stato dell’arte.

The essay examines the intricate process that led to the adoption of the European Directive on adequate minimum wages, together with the substantive provisions it contains. It further considers the action brought by Denmark and Sweden seeking the annulment of the Directive, as well as the Opinion delivered by the Advocate General in that context. Finally, the paper analyses the implications of this harmonised framework within the Italian legal order, with particular regard to its complex constitutional setting and the current state of development.


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