Ancora sulla specialità del diritto del lavoro rispetto al diritto civile: il caso del licenziamento impugnato dall’incapace naturale

Nota a Corte costituzionale, sentenza 23 luglio 2025, n. 111
di Francesco Marasco
Abstract
Posto un breve inquadramento civilistico dell’istituto della conoscibilità degli atti unilaterali recettizi e dell’istituto dell’incapacità naturale, il saggio si sofferma sugli effetti che la presunzione di conoscibilità di un licenziamento può avere nei riguardi di un lavoratore affetto da incapacità naturale e, in particolare, sulla sua incidenza ai fini della decorrenza del termine di decadenza previsto dall’art. 6 della Legge n. 604/1966. Quindi, il saggio si diffonde sulla ricerca di possibili contemperamenti alle rigidità insite nei predetti istituti di diritto civile, rinvenendole nelle finalità protettive del diritto del lavoro, per poi interrogarsi da ultimo sulla potenziale ratio che dovrebbe legittimarle.
Provided a short overview of the civil law principles governing the knowability of unilateral acts and the natural incapacity, the essay focuses on the effects that the presumption of knowability of a dismissal may have on a worker suffering from natural incapacity and, in particular, on the expiry of the limitation period set forth by Art. No. 6, Law No. 604/1966. The essay then investigates about the possible ways of mitigating the rigidity of the aforementioned civil law institutions, finding them in the typical protective aims of labor law; finally, it argues the potential ratio that should legitimate them.