La Carta Nazionale Docente spetta al docente supplente per la sua formazione indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro

Nota a Tribunale di Roma, Sez. Lav., sentenza 17 aprile 2025, n. 45308
di Stefano Iacobucci
Abstract
L’articolo analizza la sentenza n. 45308/2025 del Tribunale di Roma che, recependo l’orientamento della CGUE (C-268/24), estende la Carta del Docente ai supplenti brevi. Superando i limiti temporali della normativa interna, si riconosce che il diritto alla formazione è essenziale per ogni docente, indipendentemente dalla durata del contratto. Tale svolta mira a eliminare le discriminazioni legate al precariato strutturale scolastico.
This article examines the Rome Court ruling (n. 45308/2025) which, following the ECJ judgment (C-268/24), grants the “Teacher’s Card” to short-term substitutes. By overturning domestic time-based restrictions, it affirms that professional training is a fundamental right for all teachers, regardless of contract length. This shift addresses structural discrimination within the Italian school system’s precarious workforce.