Antonio Federici – Poteri autoritativi e autonomia collettiva: può l’autorità amministrativa derogare unilateralmente in pejus al contratto collettivo?

Di Antonio Federici

Abstract

Il problema affrontato nella sentenza in commento è quello della comprimibilità in via unilaterale da parte della Pubblica Amministrazione, per esigenze di contenimento della spesa, dei corrispettivi stabiliti dagli accordi collettivi.

La soluzione data è in linea con il maggioritario indirizzo giurisprudenziale secondo cui i limiti di spesa ed il contenimento delle risorse disponibili non possono avere prevalenza sui diritti fondamentali dei lavoratori e sul principio commutativo (la cui osservanza è valutata secondo i parametri della correttezza e buona fede).

Infatti, la compatibilità dei costi con i vincoli di bilancio non può essere realizzata con la rimodulazione delle variabili indipendenti (tali sono state ritenute quelle vincolate alla sinallagmaticità delle prestazioni), ma deve gravare solo sui livelli di offerta del servizio.

Abstract

The problem addressed in the ruling in question is that of the unilateral compressibility by the Public Administration of the fees established by collective agreements for the need to contain expenditure.

The solution given is in line with the majority jurisprudential orientation according to which the spending limits and the containment of available resources cannot prevail over the fundamental rights of workers and the commutative principle (whose observance is assessed according to the parameters of correctness and good faith ).

In fact, the compatibility of costs with budgetary constraints cannot be achieved with the remodeling of the independent variables (these are considered to be those tied to the synallagmatic nature of the services), but must weigh only on the levels of service offer.


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