Il rapporto di lavoro artistico: tra peculiarità settoriali e tendenze generali del diritto del lavoro

di Ambra Mostarda

Abstract

Il contributo si sofferma sul rapporto di lavoro artistico, il quale presenta elementi di specialità rispetto ad altri modelli contrattuali dell’ordinamento italiano, ma si colloca, al contempo, in continuità con alcune tendenze generali del diritto del lavoro contemporaneo. L’analisi si concentra inizialmente sulla qualificazione giuridica del rapporto, considerando il diffuso ricorso a tipologie contrattuali varie e, soprattutto, a forme contrattuali innominate come la scrittura artistica. In seguito, il contributo esamina i bisogni di tutela concreti nel settore dello spettacolo, riconducibili all’intermittenza e alla discontinuità delle prestazioni lavorative, che hanno trovato un primo riscontro normativo nella recente riforma degli ammortizzatori sociali di settore (D.Lgs. n. 175/2023), da ultimo modificata dalla L. n. 199/2025.

This article examines the artistic employment relationship, which exhibits “special” features compared to other contractual models within the Italian legal system, while simultaneously aligning with broader contemporary labor law trends. The analysis initially concentrates on the legal qualification of the relationship, considering the widespread use of various contractual types and, notably, innominate forms such as the scrittura artistica (artistic engagement contract). Subsequently, the study explores the concrete protection needs within the entertainment sector, stemming from the intermittent and discontinuous nature of the work. These needs have found an initial regulatory response in the recent reform of sector-specific social safety nets (Legislative Decree No. 175/2023), as recently amended by Law No. 199/2025.


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