Premi e superminimi ai soli dipendenti a tempo indeterminato? L’ordinanza della Corte di giustizia UE chiarisce i limiti della discriminazione retributiva

Nota a Corte di giustizia UE, ordinanza 10 luglio 2025, causa C-823/24

di Maria Leone

Abstract

Il contributo muove dal problema della diversa attribuzione di premi, superminimi e indennità ai soli lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, analizzando gli eventuali profili discriminatori a partire dalla normativa unionale. La pronuncia in commento offre infatti lo spunto per riflettere sugli indicatori che consentono di comparare le retribuzioni dei lavoratori a prescindere dal loro contratto, aprendo diversi scenari anche sul piano delle relazioni industriali.


The paper addresses the issue of the differentiated allocation of bonuses, supplementary pay, and allowances exclusively to employees hired under open-ended contracts, examining potential discriminatory profiles in light of EU law. The judgment under review provides an opportunity to reflect about the indicators that make it possible to compare workers’ remuneration regardless of their contractual status, thereby opening up various perspectives also in the field of industrial relations.


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